ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Aereo scomparso, chi usava i passaporti rubati?


mondo

Aereo scomparso, chi usava i passaporti rubati?

Mistero nel mistero dell’aereo scomparso. A bordo del Boeing 777 della Malaysia Airlines diretto a Pechino c’erano due persone le cui generalità non corrispondono a quelle sui passaporti.

Qualcuno si è spacciato per Luigi Maraldi, 37enne di Cesena, qualcun altro per Christian Kozel, 30enne austriaco.

L’italiano ha saputo dai media tailandesi che veniva dato per disperso e si è precipitato a chiamare i suoi genitori per rassicurarli: “papà stai tranquillo, non sono io, io sto bene” ha detto al padre Walter.

Luigi è in possesso di regolare passaporto, ma lo ha dovuto rifare qualche mese fa, perché gli era stato rubato ad agosto, sempre in Tailandia. Nel nuovo documento la residenza risulta a Cervia e non più a Cesena. Resta ignoto chi abbia utilizzato quello marcato YA3189197, che figura al numero 35 dell’aereo scomparso.

I parenti non avevano fatto nemmeno in tempo a spaventarsi: non avevano nemmeno sentito ancora la notizia, quando Luigi ha chiamato. Anche la polizia, convinta di dover dare una spaventosa notizia alla famiglia, ha saputo che l’uomo stava bene dal padre stesso, che aveva già ricevuto la telefonata.

“Qualche dubbio l’avevamo, ma eravamo preparati al
peggio. Non è mai piacevole andare a casa di qualcuno per dire una cosa del genere”, ha detto poi l’ispettore Paolo Campana, del commissariato di Cesena. Gli agenti sapevano che il passaporto risultava rubato, ma c’era sempre l’ipotesi che il legittimo titolare l’avesse ritrovato e, invece di distruggerlo avendone uno nuovo, lo avesse utilizzato lo stesso.

In Tailandia è avvenuto anche, due anni fa, il furto del passaporto di Christian Kozel. Il ministero degli Esteri austriaco ha fatto sapere che l’uomo è stato rintracciato a casa e che sta bene. Anche il suo documento è stato utilizzato da chissà chi sull’aereo perduto.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

traduzione automatica

Prossimo Articolo

mondo

Ucraina: Yanukovich "Crimea non deve staccarsi. Stupito dal silenzio di Putin"