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Ucraina, la superiorità di Mosca


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Ucraina, la superiorità di Mosca

Una vera e propria operazione speciale filmata dalle telecamere del Parlamento regionale della Crimea a Sinferopoli, lo scorso 27 febbraio.

Uomini armati fino ai denti si sono fatti strada fino al parlamento regionale, nessun segno di riconoscimento sulle uniformi, ma le autorità ucraine sono sicure che obbediscano agli ordini di Mosca e accusano la flotta russa di stanza sul mare Nero di aver partecipato all’occupazione.

Il Cremlino nega di aver inviato le proprie truppe fuori dalla base di Sebastopoli, ancora una volta le immagini dicono il contrario. Stavolta sono le riprese delle telecamere di sorveglianza della tangenziale di Sinferopoli che mostrano un convoglio di veicoli militari, la cui targa è senza ombra di dubbio russa.

Il convoglio è diretto alla base navale ucraina di Feodosia.

L’Ucraina conta 15 mila militari sulla penisola di Crimea, qui in blu, contro i 20 mila russi, in rosso, di stanza a Sebastopoli, in base a un accordo bilaterale siglato tra i due Paesi.

Venerdì scorso, il 28 febbraio, Kiev accusa Mosca di invasione armata e occupazione dell’aeroporto di Belbek, vicino a Sebastopoli, e di quello internazionale a Sinferopoli.

Con la perdita del controllo degli aeroporti, la penisola sembra sfuggire al controllo di Kiev,
che assiste impotente all’assedio delle proprie basi da parte di uomini non identificati ma che agiscono per conto delle autorità locali pro-russe.

I soldati ucraini sono isolati nelle proprie caserme a Sebastopoli, Balaklava, Perevolnoye, Feodosiya, et Kerch.
La Crimea è di fatto sotto controllo russo. Veri e propri check point vengono installati agli ingressi principali della penisola, a Armyansk e Chanhor.

La Russia non solo conta sei volte tanto il numero di militari ucraini, ma la sua superiorità tecnica sorvola le teste degli ucraini con gli ultimi modelli di elicottero.

Manca solo il colpo di scena per sancire anche la superiorità morale di Mosca: ieri, il 2 marzo, il comandante in capo della marina ucraina, Denis Berezovsky, ha prestato giuramento alle autorità locali pro-russe.

In Crimea, l’esercito ucraino gioca decisamente in difesa.

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