ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gravity, si parte con Jansrud, Fischbacher e Freund

Lettura in corso:

Gravity, si parte con Jansrud, Fischbacher e Freund

Dimensioni di testo Aa Aa

Kjetil Jansrud che si incorona re di Norvegia. Andrea Fischbacher imperatrice d’Austria sulle montagne svizzere. Severin Freund imbattibile, o quasi, sui trampolini.
Troverete tutto questo e molto altro ancora in Gravity, il nuovo programma di EuroNews dedicato agli sport invernali.

La Norvegia ha forse trovato il suo nuove re, Kjetil Jansrud. Campione olimpico di SuperG alle Olimpiadi di Sochi, vincitore della discesa di venerdì scorso a Kvitfjell, lo sciatore norvegese si è imposto anche questa domenica nel SuperG sulla sua pista magica, l’Olympiabakken.
Ci ha messo poco più di un minuto e mezzo il campione olimpico in carica per ingoiare i 641 metri di dislivello della pista utilizzata 20 anni fa per i Giochi invernali di Lillehammer.
Con il tempo di 1’31”39 Jansrud ha preceduto lo svizzero Patrick Kueng di 26 centesimi e l’austriaco Matthias Mayer di 33.

Jansrud ha rubato la scena al compatriota Aksel Lund Svindal, che nelle ultime tre gare ha sempre mancato il podio,
Svindal, oggi soltanto quarto, ha vinto anticipatamente la coppa di Super gigante dopo aver già conquistato quella di discesa. Ha poi consolidato il suo primato in classifica generale portandosi a 1.032 punti, davanti all’austriaco Marcel Hirscher che ne ha 955.
Una delle immagini forti di questo week end rimarrà la brutta caduta di Ondrej Bank, che ha comportato una lunga sospensione della gara. Lo sciatore della Repubblica Ceca ha colpito una porta con la spalla, in una curva ad altissima velocità, e ha perso completamente l’equilibrio. Bank è rimasto disteso al suolo per diversi minuti prima di poter essere raggiunto dai soccorritori. Per fortuna niente di rotto.

Nelle donne, delusione svizzera, doppietta austriaca
Ci si aspettava di vedere brillare le elvetiche per la discesa libera in casa loro a Crans-Montana. Lara Gut, che era arrivata prima negli allenamenti sulla pista tecnica di Mont-Lachaux, ha saltato una porta.
Stessa sorte è toccata a Marianne Kaufmann-Abderhalden, che era stata la più veloce in Val d’Isère a inizio stagione.
Quanto a Dominique Gisin, la campionessa olimpica si è classificata soltanto decima, lasciando campo libero alle altre favorite.
E’ stata, quindi, doppietta austriaca, con Andrea Fischbacher che ha bruciato in extremis, per 15 centesimi, la connazionale Anna Fenninger. Terza piazza per la slovena Tina Maze. Quarta un’altra austriaca, Elisabeth Georgl.

Nel salto, Severin Freund già vincitore questa settimana a Falun e a Lahti, ha mancato la tripletta. Dodici anni fa Sven Hannavald vinceva tre gare consecutive. Freund non ce l’ha fatta a imitarlo, nonostante salti da 131 metri e 50 e 129 metri e 50.
A metterci lo zampino è stato il polacco Kamil Stoch, vincitore questa domenica sul trampolino di Lahti, in Finlandia, per la sua tredicesima vittoria in coppa del mondo, che gli fa riprendere la testa della classifica ai danni dello sloveno Peter Prevc.

L’appuntamento è per domenica prossima sempre con Gravity.