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Turchia: nuove accuse contro Erdogan

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Turchia: nuove accuse contro Erdogan

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“Il primo ministro turco, che si è macchiato di furto e corruzione, dovrebbe dimettersi immediatamente” afferma il capo del partito d’opposizione CHP. “La Turchia non può andare avanti con questo peso.”

Erdogan sempre più nella bufera dopo la pubblicazione di intercettazioni telefoniche postate in rete. Nelle conversazioni, che il governo definisce false, avrebbe chiesto al figlio di far sparire dalla loro casa enormi somme di denaro in contanti, distribuendole a uomini d’affari.

Il premier, che ha convocato un vertice con i servizi segreti poco prima che la notizia si diffondesse, divide l’opinione pubblica.

“La Turchia è vittima di un regolamento di conti interno, secondo me” dichiara un abitante di Istanbul, Dogan Simsek. “Mi sembra che tutto sia autentico e credo che la Turchia sia avviata su un cammino irreversibile.”

Un suo concittadino è di diversa opinione. “Sono contrario a ogni tipo di intercettazione rubata” sentenzia Salim Bas. “E perché adesso? Le elezioni amministrative si avvicinano, tutti si accusano a vicenda. Non va bene. Sono dispiaciuto per quello che sta succedendo.”

“Non è possibile spiegare razionalmente i fatti che si sono verificati in Turchia negli ultimi anni” è il giudizio di Mustafa Kazancioglu. “Quindi oggi non si può scoprire tutta la verità.”

Le autorità hanno oscurato siti internet e social network che hanno pubblicato la registrazione, considerata illegale in Turchia.