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Olocausto: la sopravvissuta del numero 6

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Olocausto: la sopravvissuta del numero 6

Olocausto: la sopravvissuta del numero 6
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È morta all’età di 110 anni a Londra a Alice Herz-Sommer pianista ceca naturalizzata britannica, ritenuta la più anziana sopravvissuta all’Olocausto. Conobbe Franz Kafka. La sua vita ha ispirato «The Lady in Number 6: Music Saved My Life», documentario che corre per l’Oscar. Il film ritrae una simpatica signora che ama la vita.

Ebrea parghese Alice era stata deportata in un campo di concentramento a Terezin, oggi Repubblica ceca, dove il saper suonare il pianoforte l’ha salvata.

Nel film di 38 minuti, la donna racconta la sua vita, quanto siano importante la musica e il saper ridere per condurre una vita felice.

Pianista di talento, si vide stroncare la carriera dai nazisti. Tuttavia finendo nel campo di concentramento di Terezin, allora con il nome tedesco di Theresienstadt potè continuare la sua passione. In questo campo i detenuti potevano suonare, il lager venne usato per far credere alla Croce Rossa che le condizioni dei prigionieri erano piu’ che umane. Era una fortezza-ghetto a 50 km da Praga. Qui Herz-Sommer, pianista esperta, si esibiva spesso in concerto.

Nel campo di Terezin vennero mandati 140mila ebrei di cui 33.430 vi morirono. Circa 88mila vennero invece trasferiti ad Auschwitz e in altri campi di concentramento, dove quasi nessuno la scampò. Terezin fu liberato dall’esercito sovietico nel maggio 1945: meno di 20mila persone erano sopravvissute.

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