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Milano Moda Donna: le grandi firme

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Milano Moda Donna: le grandi firme

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Fate, elfi, folletti spuntano da un giardino incantato indicato da un albero maestoso salito dal pavimento. C’era una volta in Sicilia… recita l’invito della sfilata Dolce e Gabbana a Milano Moda Donna. Spuntano cosi’
tunichette portate con le calzamaglie modello folletto; abiti di chiffon svolazzante con stampate le chiavi del maniero; cappottini a decorazioni floreali e con immagini di scoiattoli, civette e uccellini; felpe di visone con cigni ricamati; lunghi abiti con cappucci di pelliccia colorati alzati sulla testa; bluse di tweed con immagini di volpi o di broccato con civette posate sui rami di un albero; completi con ramages in velluto.

Libera e rilassata, tanto da sentirsi femminile indossando capi oversize con riferimenti alla moda maschile. Ecco come Missoni vede la donna della prossima stagione fredda a Milano. Se da una parte ci sono i tessuti morbidi e felpati dalla chiara impronta maschile, dall’altra c’e’ la maglieria, che aderisce al corpo e ne esalta la sensualità. La maglieria rappresenta l’85% di questa collezione ed è lavorata in tanti modi possibili. Vestiamo una donna molto femminile, assicura casa Missoni.

Una donna in fiamme quella di Roberto Cavalli. Con lunghi abiti stampati a lingue di fuoco, sfilano in rondò le modelle, intorno al cerchio fiammeggiante.

Lo stilista fiorentino inaugura la sua più grande boutique mondiale, 1500 metri quadrati su cinque livelli in via Montenapoleone a Milano. Ma ecco la sua ultima collezione un po’ charleston un po’ inferno. Molto il lusso da giorno, cioè trench e tailleur pantaloni di pitone a tinte naturali, accoppiato a grafismi in bianco-nero di astratte fantasie intrecciate per rendere sottile e moderna la silhouette. Ma questa è anche la tribu’ delle frange come in parte evocava anche l’età del jazz.

Ecco invece la proposta Versace a Milano. Donatella consiglia d’indossare gli abiti in satin tagliati a sbieco, con gli orli asimmetrici, che lasciano scoperta la schiena o le spalle, decorati da bottoni in filigrana d’ottone, gli stessi che tornano sui cappotti di cachemire con le maniche in cavallino.

Ci sono anche disegni ispirati agli street artist di oggi, riprodotti sotto forma di inserti di pelle e camoscio sugli abiti e le maniche delle giacche corte, ma nel complesso ci sono meno decorazioni del consueto.