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Sochi: Bjoergen terzo oro ai Giochi russi, Matt re dello slalom a 34 anni

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Sochi: Bjoergen terzo oro ai Giochi russi, Matt re dello slalom a 34 anni

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Sci di fondo – partenza di massa femminile

I Giochi Invernali di Sochi stanno volgendo al termine. Nel penultimo giorno di gare la norvegese Marit Bjoergen ha ottenuto il suo sesto oro e decima medaglia olimpica, trionfando nella partenza di massa femminile di sci di fondo. E’ il terzo successo della scandinava a Sochi, dopo l’oro nella sprint a squadre e nello skiathlon. Al secondo e al terzo posto si sono piazzate altre due rappresentanti della Norvegia.

Doping, la fondista ucraina Lisogor positiva

Torniamo a parlare di doping purtroppo: la fondista ucraina Marina Lisogor è risultata positiva alla trimetazidina, uno stimolante, illegale dal primo gennaio 2014. La Lisogor mercoledi’ aveva boicottato, insieme alla connazionale Serdyuk, la sprint a squadre femminile, perché il CIO aveva impedito loro di indossare fasce nere, in memoria delle vittime di Kiev.

Ecco il commento del portavoce del CIO, Mark Adams: “E’ una delusione, anche personale. Per tutti quelli coinvolti, ovvio. Ma è anche una dimostrazione della dura lotta che stiamo conducendo contro il doping”.

*Snowboard – slalom parallelo *

Julia Dujmovits è la nuova regina dello slalom parallelo di snowboard. L’austriaca ha vinto con un margine di 12 centesimi sulla tedesca Anke Karstens. Bronzo per Amelie Kober.
Nella stessa disciplina, tra gli uomini, Vic Wild non ha lasciato molte chances ai suoi avversari. E’ il secondo oro che lo statunitense naturalizzato russo regala ai padroni di casa.

Da notare che piu’ della metà degli ori conquistati dalla Russia vengono da atleti naturalizzati. Da Wild ad Ahn Hyun-Soo, passando per Viktor An, Tatiana Volosozhar e Vladimir Grigoriev. Quest’ultimo, oro a Sochi nella staffetta 5000 metri di short track, aveva già partecipato a Salt Lake City e Torino, ma sotto la bandiera ucraina.

Ci sono pero’ anche atleti russi, che hanno deciso di cambiare nazionalità, come lo snowboarder Iouri Podladtchikov, ora svizzero e la biathleta Anastasiya Kuzmina, che ha regalato l’oro nella sprint femminile alla sua Slovacchia.

Biathlon – staffetta maschile

Passiamo al biathlon, dove la Russia ha conquistato l’11esimo oro di questi Giochi Invernali. Nella staffetta maschile, l’ultima gara dela disciplina, i padroni di casa si sono imposti, grazie alla performance di Anton Shipulin, che ha avuto la meglio sul tedesco Simon Schempp. Terzi, inaspettatamente, gli austriaci, che hanno preceduto i favoriti norvegesi. Gli scandinavi hanno dovuto scontare un giro di penalità nell’ultima frazione, a causa della scarsa prova al tiro di Emil Hegle Svendsen.

Sci alpino – slalom speciale maschile

Si è chiuso anche il programma di sci alpino, con la vittoria nello slalom maschile del 34enne austriaco Mario Matt. Il due volte campione del mondo nella disciplina ha conquistato finalmente anche l’oro olimpico, a 14 anni dalla sua prima vittoria in Coppa. E’ riuscito a tornare a casa almeno con un argento Marcel Hirscher, che non puo’ comunque dirsi soddisfatto di queste Olimpiadi. Il bronzo è invece finito nelle mani della nuova speranza norvegese, il 19enne Henrik Kristoffersen, che ha relegato l’azzurro Stefano Gross al quarto posto.