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Sesso d'autore a Berlino

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Sesso d'autore a Berlino

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Non è facile mettersi a nudo ma la nudità nell’atto sessuale potrebbe apparire meno imbarazzante di certa nudità interiore.

Cosi’ l’attore Shia LaBeouf si è nascosto con un cartoccio in testa alla prima del film di Lars Von Trier’s “Nymphomaniac: Part 1″ alla 64esima Berlinale. Sulla carta c’era scritto: “non sono piu’ famoso”.

I 145 minuti di proiezione della prima parte di questa artisoclata opera suscitano umorismo e commuovono, stando alla critica. Dentro c‘è la narrazione della cinquantenne Joe (Charlotte
Gainsbourg) dedicata alla lunga cavallina sessuale corsa in tanti anni. Una caccia selvaggia al sesso senza amore come richiede la cultura dominante. UN po’ come sentirsi dire, hai un sesso? Adoperalo!

Stacy Martin, attrice: “Ho creduto in Lars ed ho sempre amato i suoi film e le scene di sesso fanno pienamente parte del film. Ho creduto a questa prospettiva e la cosa ha reso il lavoro molto piu’ facile. Ho parlato con Shia un po’ prima e abbiamo provato a metterci nudi. Cosi’ dopo un po’ di discussioni alla fine abbiamo iniziato a girare”.

Alla domanda sulle scene di sesso esplicito l’attore si è limitato a fare un corto show ….

Shia LaBeouf, attore: “Quando i gabbiani….. seguono il peschereccio lo fanno perchè credono che le sardine saranno ributtate in mare. Mille grazie”.

Questa in realtà non è che la banalotta citazione del giocatore Eric Cantona, pronunciata sempre in una conferenza stampa nel 1995. E’ probabile che LaBeouf non sia propria al massimo di se stesso.

“Nymphomaniac” è in gara a Berlino e sul net la promessa di scene sessuali, che rimandano a possibili profondità psicanalitiche, contribuiscono a creare un’attesa enorme attorno alla pellicola già in distribuzione. Anche questo è marketing.