ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Intercettazione fatale, imbarazzo Washington - Bruxelles

Lettura in corso:

Intercettazione fatale, imbarazzo Washington - Bruxelles

Dimensioni di testo Aa Aa

L’ambasciatore statunitense ai rapporti con l’Europa, Victoria Nuland, in una conversazione rubata e pubblicata su Youtube, parla fuori dai denti di Bruxelles in relazione alla crisi Ucraina.

Al telefono con l’ambasciatore americano a Kiev, Geoffrey Pyatt, la Nuland dice che fine poco egregia sarebbe riservata all’Europa se intervenissero le Nazioni Unite nella mediazione tra governo ed opposizione.

Victoria Nuland: “Sarebbe perfetto, aiuterebbe ad ammorbidire la situazione, e avere l’Onu rende più fluida la situazione e … l’Unione europea”

Geoffrey Pyatt: “Dobbiamo fare qualcosa per rimettere a posto le cose, perché ci puoi scommettere che se cominciano a riprendere quota, i russi faranno in modo di complicare tutto di nuovo”.

Washington ha puntato il dito sulla Russia, sospettata di aver svolto un ruolo ben preciso nell’intercettazione della Nuland e nella sua diffusione sulla rete.

Jen Psaki, portavoce Dipartimento di Stato statunitense: “Abbiamo una collaborazione molto stretta con l’Europa e con i suoi rappresentanti. Questo vale anche per quanto riguarda l’Ucraina, l’ambasciatore statunitense ai rapporti con l’Europa è in stretto contatto con Catherine Ashton e si è scusata con lei come con gli altri rappresentanti”.

Ai microfoni di euronews, la portavoce del capo della diplomazia europea, Catherine Ashton ha definito la conversazione che ha fatto il giro del mondo,“una presunta telefonata rubata”, che ha preferito non commentare.