ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I dolori del giovane Twitter: titolo in rosso dopo le trimestrali

Lettura in corso:

I dolori del giovane Twitter: titolo in rosso dopo le trimestrali

Dimensioni di testo Aa Aa

A tre mesi esatti dal suo trionfale sbarco a Wall Street Twitter scopre sulla sua pelle quanto umorali possano essere i mercati finanziari.

Inutile una trimestrale migliore delle previsioni, con fatturato più che raddoppiato, circa 178 milioni di euro, nonché un piccolo utile netto di 7 milioni.

Per i listini quello che conta è la capacità di attrarre nuovi utenti e di mantenerli a lungo all’interno delle proprie pagine. Ragion per cui, a fronte di risultati un po’ meno soddisfacenti su questo versante, il titolo ha ceduto il 14% mercoledì, mentre giovedì in apertura di contrattazioni è arrivato a perdere il 23%.

“La crescita della base utenti e la permanenza sul sito oggi vengono in qualche modo messi in discussione”, spiega Scott Kessler di S&P Capital.

“Twitter è stato un titolo spinto fondamentalmente dall’onda dell’entusiasmo, ma pare che, in una certa misura, questa spinta si sia in qualche modo affievolita quando si guarda ai fondamentali”, conclude.

A fine dicembre gli utenti attivi erano 241 milioni, un aumento modesto rispetto al periodo precedente, mentre la visualizzazione delle “timeline” (i flussi di tweet) è addirittura scesa del 7%.

Un quadro diametralmente opposto a quello presentato da Facebook dopo lo sbarco in borsa: Twitter non ha problemi sul versante mobile, tre quarti degli utenti accedono ormai tramite smartphone, ma fatica a guadagnare nuovi adepti.