ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Meredith: Amanda Knox subito in TV dopo la condanna

Lettura in corso:

Meredith: Amanda Knox subito in TV dopo la condanna

Dimensioni di testo Aa Aa

Amanda Knox reagisce in televisione alla sentenza che la condanna a 28 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher: la studentessa britannica fu assassinata a Perugia nel 2007, la Knox è ora negli Stati Uniti, è rientrata in patria dopo l’assoluzione in appello, prima che la Cassazione ordinasse il rifacimento del processo di secondo grado.

“Non tornerò mai volontariamente nel Paese che mi ha …”, esordisce la ventiseienne di Seattle, che si interrompe singhiozzando per poi aggiungere: “combatterò fino alla fine, non è giusto, non è corretto, farò tutto quello che posso. Ovviamente avrò bisogno di molto aiuto”.

Amanda Knox libera negli Stati Uniti, l’altro condannato, Raffaele Sollecito, anch’egli a piede libero, anche se senza poter espatriare. A Firenze, dove si è tenuto il nuovo processo d’appello, c’era la famiglia della vittima. È il fratello di Meredith a prendere la parola:

“Penso che, visto da fuori, i due si trovino in una strana situazione: condannati, ma apparentemente liberi. Naturalmente tutto questo peserà anche per loro, occuperà la loro mente almeno fino alla prossima primavera. Ovviamente abbiamo parlato anche dell’estradizione della Knox, ma il fatto che a Sollecito sia stato ritirato il passaporto implica che lui non lascerà il Paese”.

Il passaporto di Raffaele Sollecito è stato sequestrato in Friuli, dove l’imputato, poi condannato a 25 anni di carcere, si era recato con la fidanzata. Ha passato la notte in un albergo a una cinquantina di chilometri dalla frontiera, e lì è stato raggiunto dalla Squadra mobile di Udine.