ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Tutto il fuoco degli Skindred

Lettura in corso:

Tutto il fuoco degli Skindred

Tutto il fuoco degli Skindred
Dimensioni di testo Aa Aa

Ripartono gli Skindred, band di ragazzotti del Galles che le cronache danno attivi dal lontano 1998.

Tra i tratti distintivi del loro sound elenchiamo dancehall, jungle, hardcore, hip hop oltre ad un’altra pletora di influenze. La loro prima grande emersione sulla ribalta internazionale è del 2002 con la compilation Babylon, il loro nuovo album s’intitola “Kill The Power”.

Dan Pugsley, artista: “In questa incisione forse torniamo indietro a certi elementi del primo album in cui si poneva una certa enfasi sulle sonorità dancehall, una specie di dancehall aggressiva. Poi abbiamo lavorato molto alle canzoni perchè credo che stilisticamente tanta gente ci abbia assciato a questo sound ma non ad una canzone specifica. Questo genere di accento ha guidato la stesura dei brani”.

La band è nota per la straordinaria energia che mette in campo nelle sue interpretazioni.

Arya Goggin, artista:
“Mi sembra un album completo dall’inizio alla fine. Ogni volta che abbiamo scritto canzoni poteva succedere che qualcuna apparisse un po’ come un riempitivo, senza raggiungere il grado massimo della loro possibile potenza. Credo che questa volta siamo riusciti a dare la stessa attenzione ad ogni brano, non abbiamo scritto 12 singoli, volvamo scrivere un album completo che potesse rappresentare l’inizio di un viaggio”.

Da marzo il metal-punk rock reggae degli Skindred è in tour fra UK, Germany, Austria, Svizzera e Repubblica Ceca mentre “Kill The Power” è disponibile su Internet.

Altro da le mag