ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ansia di Berlinale

Lettura in corso:

Ansia di Berlinale

Dimensioni di testo Aa Aa

Quest’anno il Festival del cinema di Berlino
parla ‘deutsch’ con ben quattro film in tedesco in lizza per l’Orso d’oro. La rassegna si apre il 6 febbraio con l’anteprima mondiale, di Wen Anderson, “The Grand Budapest Hotel”. Moltissimi anche i film dalla Cina.

Dieter Kosslick, direttore del Festival Cineamtografico di Berlino: “Notiamo molti film sul mondo agricolo, sul saccheggio delle terre ma anche film dedicati all’emigrazione, a migranti malpagati oltre a quelli sul disastro della globalizzazione”

“The Grand Budapest Hotel” è una commedia sul portiere di un albergo di lusso e il furto di una tela preziosa del rinascimento. Nel cast Ralph Fiennes, Bill Murray e Lea Seydoux che sono attesi alla Berlinale, come tante altre stelle annunciate dal direttore del Festival, Dieter Kosslick. Sul tappeto rosso anche George Clooney.

Dieter Kosslick: “Avremo con noi George Clooney ma anche Uma Thurman, Wes Anderson col suo intero cast, Willem Dafoe e poi anche Patricia Arquette, Catherine Deneuve, insomma un tappeto rosso scintillante”.

L’industria cinematografica tedesca e’ rappresentata da una falange di 107 produzioni e coproduzioni . In concorso quattro film tedeschi piu’ uno austriaco. Anche l’attesissimo film ‘Monuments men – Eroi inconsueti’ di George Clooney che ha un
aggancio tedesco: e’ stato girato in Germania e racconta la storia di una squadra di storici dell’arte ed esperti incaricati dagli alleati di recuperare tesori dell’arte rubati dai nazisti.

Intanto quest’anno a Berlino un altro focus importante è dedicato all’infanzia maltrattata, i giovani e la violenza.