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Kiev: Yanukovitch accetta dimissioni premier. Governo al suo vice, Arbusov

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Kiev: Yanukovitch accetta dimissioni premier. Governo al suo vice, Arbusov

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Il presidente ucraino Viktor Yanukovitch ha formalmente accettato le dimissioni del premier Mykola Azarov. Il premier facente funzioni sarà adesso il suo vice Sergiy Arbusov.

È con questa notizia che avrebbe dovuto riprendere la sessione straordinaria del Parlamento. L’assemblea ha sin qui abolito a larghissima maggioranza con 361 voti a favore ed appena 44 contrari le controverse leggi emanate appena il 16 gennaio scorso contro chi manifesta. Slitta invece a domani la discussione sull’amnistia dei manifestanti arrestati. Altra novità il Partito delle Regioni, che sostiene il presidente, ha chiesto che la cosiddetta Euromaidan, la piazza della protesta, sia liberata entro quindici giorni.

La giornata, si è detto, era cominciata con la notizia delle dimissioni del premier Mykola Azarov che aveva deciso di passare la mano per “preservare l’integrità del Paese”.

Yanukovitch aveva già offerto in precedenza la testa del premier all’opposizione e proposto premierato e vicepremierato ai suoi avversari; profferta che era stata, almeno finora rispedita al mittente. L’opposizione dal canto suo non grida vittoria perché chiede di cambiare verso il parlamentarismo quella che finora è una repubblica presidenziale con un presidente che comunque potrebbe controllare anche il prossimo premier.

La domanda che adesso sorge spontanea per tutti gli osservatori è chi sarà il prossimo premier.

E soprattutto quale sarà il ruolo e l’influenza degli oligarchi nelle decisioni di Yanukovitch. Quel gruppo di persone cioè come il multimilionario, Rinat Akhmetov che per molti è la vera eminenza grigia del presidente.