ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La protesta ucraina attecchisce anche all'est

Lettura in corso:

La protesta ucraina attecchisce anche all'est

Dimensioni di testo Aa Aa

La protesta da Kiev si estende a macchia di leopardo. Storicamente l’Ucraina, dove vige il bilinguismo ucraino-russo, sembrava divisa fra un est più vicino a Mosca e un occidente pro-europeista. Ma non sembra più così. Quello che sembra unire il paese è una insofferenza diffusa verso una politica screditata.

Sempre più amministrazioni cadono nelle mani dell’opposizione e non bastano nemmeno alcune squadracce di pro Yanukovitch a tenere lontani i manifestanti.

“È un bene che la gente scenda in strada e manifesti. Che non stia in casa a guardare la televisione. La gente si è svegliata ed è un bene che voglia partecipare e non solo stare a guardare”, dice un giovane.

Le richieste alla moderazione sembrano arrivare sia da Mosca che da Bruxelles. Non mancano però le provocazioni e il poliziotto che sembra essre stato ucciso dai manifestanti di euro-Maidan potrebbe favorire il partito della repressione. Quello che è certo è che la protesta ha attecchito persino in Crimea e in feudi del Partito delle Regioni, il partito di Yanukovitch. La crisi economica e i ripetuti scandali che hanno coinvolto oligarchi vicini al presidente hanno esacerbato gli animi. Ci sono ancora cittadini che difendono Yanukovitch, ma sembrano ormai la minoranza. Una minoranza anche piuttosto attempata.

Vi trovate in Ucraina? Mandateci i vostri testi, foto o video a witness[at]euronews.com