ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Attenti al sale!

Lettura in corso:

Attenti al sale!

Dimensioni di testo Aa Aa

Ricercatori dell’Università di Tasmania sostengno che lo sviluppo di coltivazioni resistenti al sale è una tappa per risolvere alcuni problemi della sicurezza alimentare.
Secondo le loro ricerche i livelli di salinità nelle terre agricole è in aumento nel mondo ad un tasso che si stima di 3 ettari al minuto, ettari che vengono abbandonati perchè ormai pieni di sale.

SERGEY SHABALA, PROFESSORE:
“Dobbiamo spostarci dalle terre attualmente coltivabili verso aree che non sono molto vocate all’agricoltura”.

Ecco la vera ragione che spinge gli scienziati a usare un metodo genetico per sviluppare piante resistenti al sale.

MEIXUE ZHOU, RICERCATORE:
“Quello che cerchiamo di fare è spingere questo singolo gene all’interno di nuove varietà senza cambiare il terreno biologico della varietà ospite”.

Molti genotipi di orzo e grano – che sono già naturalmente resistenti agli ambienti salmastri – sono classificati come donatori di geni tolleranti al fine di creare veri genotipi tolleranti al sale.

Gli scienziati sono fiduciosi sul fatto che queste varietà potranno essere coltivate in aree salmastre o dove il tasso di salinità cresce e potranno essere irrigate con acque reflue.