ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Kiev protesta a oltranza, poliziotti barricati in centro congressi

Lettura in corso:

Kiev protesta a oltranza, poliziotti barricati in centro congressi

Dimensioni di testo Aa Aa

Manovre di accerchiamento ai margini di piazza Indipendenza. La polizia è asserragliata nel centro conferenze che si trova su uno dei lati e i manifestanti vogliono fare in modo che ci resti. Unici danni delle ultime ore nel centro di Kiev, valvola di sfogo di una tensione che non accenna a ridursi.

Gli agenti si limitano a sostituire con i propri scudi le vetrine distrutte. Ma quanto potrà durare questa situazione?

I dimostranti non hanno dubbi: finché non saranno soddisfatte tutte le richieste.

“Vogliono comprarci – dice un ragazzo a volto coperto – ma non si può comprare il popolo ucraino. Non siamo in vendita, siamo noi a decidere. Vogliamo le dimissioni di Yanukovich e del governo”.

Poco spazio per il dialogo, secondo un altro degli interpellati: “siamo a un punto in cui la polizia può usare la violenza in ogni momento per sgombrare la piazza. L’unica cosa che capiscono è la forza”.

Acerrimo nemico dei manifestanti è anche il freddo. La notte di Kiev trascorre 20 gradi sotto zero e ci si riscalda come si può. I manifestanti tagliano ceppi di legno e accendono fuochi. Ma è la situazione che rischia di tornare bollente, Un momento cruciale si avvicina.

“La proposta del presidente – dice la corrispondente di euronews Maria Korenyuk – desta l’interesse dell’opposizione, ma l’invito ai manifestanti è di restare nelle strade di Kiev, sulle barricate, fino a martedì 28. Il giorno in cui il Parlamento, in una seduta straordinaria, discuterà della controversa legge che pone limiti alla possibilità di protestare”.