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Ginevra II: i profughi siriani scettici

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Ginevra II: i profughi siriani scettici

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La guerra civile siriana ha costretto alla fuga oltre confine almeno 2 milioni e 200mila persone.

Nei campi profughi in Giordania, come quello di Zaatari, i rifugiati esprimono scetticismo riguardo alla conferenza di pace in corso a Montreux, in Svizzera:

“Ginevra II non porterà risultati – dice un uomo – perché la comunità internazionale resta semplicemente a guardare mentre il popolo siriano si fa ammazzare e soffre”.

“Non ci aspettiamo alcuna soluzione dalla conferenza – aggiunge un altro – Quello che chiediamo agli amici della Siria e ai paesi arabi è di rifornire di armi l’Esercito libero siriano”.

I profughi siriani in Turchia, invece, sembrano più fiduciosi:

“La speranza è che l’opposizione e i rappresentanti del governo si siedano al tavolo e accettino di fare delle concessioni per porre fine al massacro – dice una donna – Il popolo siriano ha visto partire in fumo gli ultimi tre anni, fra morte e distruzione. E questo vale certo un compromesso”.

Per il momento le posizioni appaiono inconciliabili. Per i rappresentanti dell’opposizione presenti a Montreux, un’eventuale transizione non potrà includere Bashar al Assad, mentre il portavoce di Damasco ha detto chiaramente che il presidente siriano intende restare e anche ripresentarsi alle prossime elezioni.