ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Siria: torture sistematiche in migliaia di foto di ex poliziotto

Lettura in corso:

Siria: torture sistematiche in migliaia di foto di ex poliziotto

Dimensioni di testo Aa Aa

Torture e uccisioni sistematiche di detenuti siriani, 55 mila fotografie svelate da un rapporto potrebbero far processare Bashar Al Assad per crimini di guerra. L’autore è un ex fotografo della polizia militare che avrebbe disertato il corpo dopo 13 anni di servizio e una volta all’estero avrebbe consegnato gli scatti agli oppositori del presidente siriano.

Tra i tre procuratori di tribunali internazionali su crimini di guerra che hanno redatto il rapporto c‘è David Crane, che ha incriminato il presidente liberiano Charles Taylor.
“E’ dalla Seconda Guerra Mondiale e dai processi di Norimberga che non si vedeva una cinica documentazione su scala industriale della morte di esseri umani come questa”, sostiene David Crane. “Queste persone sono state fatte morire di fame, sono state picchiate, torturate e giustiziate. Chi ne è responsabile deve vergognarsi ed essere processato”.

In un video diffuso da Human Rights Watch una vittima e un testimone parlano di torture commesse da forze governative a Raqqa:
“Sono arrivati due ufficiali, uno portava un dispositivo elettrico”, racconta Ziad. “Mi hanno picchiato varie volte, usando l’elettricità”.
“Ho visto persone con le unghie strappate, al loro posto si era formata la carne da cui spuntavano nuove unghie. Chi fa queste cose non può essere umano”, dice Ahmed.

Human Rights Watch ha anche verificato l’autenticità di un filmato pubblicato su Youtube che mostra un membro delle forze di sicurezza picchiare un detenuto nel nord-ovest della Siria.