ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Putin ai gay, "venite a Sochi ma lasciate stare i bambini"


Federazione russa

Putin ai gay, "venite a Sochi ma lasciate stare i bambini"

Le Olimpiadi di Sochi non sono ancora iniziate, ma hanno già due protagonisti: sicurezza e propaganda gay.

E Vladimir Putin non perde occasione per riportarli alla ribalta. Il Presidente russo, incontrando i volontari impegnati ai Giochi, ha risposto così a chi gli ha fatto notare: “Abbiamo una legge che vieta la propaganda gay, ma le uniformi dei volontari hanno i colori dell’arcobaleno. Come è potuto accadere?”

“Se pensate che abbia disegnato io questa uniforme, sbagliate di grosso. Noi non abbiamo un divieto sulle relazioni sessuali non tradizionali tra le persone. A differenza di molti altri Paesi, non esiste alcuna sanzione penale contro questi rapporti. Abbiamo un divieto di propaganda dell’omosessualità e della pedofilia. Quindi dico ai gay ‘potete stare tranquilli, rilassati. Ma lasciate stare i bambini”.

La controversa legge che punisce con il carcere la propaganda gay in presenza di minori vede la Chiesa ortodossa schierata al fianco di Putin e pronta a opporsi in piazza alle manifestazioni di dissenso.

Il presidente russo – alle prese col dossier terrorismo nel turbolento Caucaso – si fa più serio quando affronta il teme sicurezza. I Giochi invernali di Sochi hanno già fatto registrare un record: saranno i più costosi e i più blindati della storia olimpica.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Obama: ''Più trasparenza nell'attività dell'intelligence''