ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Siria: a Gioia Tauro il trasbordo delle armi chimiche


Siria

Siria: a Gioia Tauro il trasbordo delle armi chimiche

È il porto di Gioia Tauro, secondo fonti ormai ufficiali, il luogo scelto per il trasbordo delle armi chimiche siriane.
La nave danese che trasporta i container partirà, o secondo alcuni è già partita, dal porto siriano di Latakia scortata da navi cinesi e russe.
Il governo ha precisato che solo una parte del materiale chimico è a bordo della nave, perché il resto non ha ancora raggiunto Latakia. Si tratta di 560 tonnellate, in sessanta container che, all’interno del porto, dovrebbero poi esser trasbordate su una nave americana, la Cape Ray, che dovrebbe poi tornare in acque internazionali e inertizzare a bordo le armi chimiche. Gli ambientalisti sottolineano i rischi di un’operazione fatta a bordo di una nave senza doppio scafo e vecchia di trentasette anni, mentre i sindaci sotto la cui amministrazione ricade il porto lamentano di non esser stati consultati nè informati, e minacciano anche di chiudere il porto. I movimenti d’opposizione protestano, in Sardegna tirano per ora un sospiro di sollievo ma c‘è chi teme che, in caso di ritardo della Cape Ray, le armi finiscano comunque per essere stoccate nell’ex base americana della Maddalena.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Pedofilia nella Chiesa: il Vaticano risponde all'ONU