ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Hamas: "La morte di Sharon è un segno di Dio"

Lettura in corso:

Hamas: "La morte di Sharon è un segno di Dio"

Dimensioni di testo Aa Aa

La reazione dei palestinesi alla morte di Sharon è ben diversa da quella isrealiana. Il popolo arabo non perdona l’ex generale, contro il quale ha combattuto per anni.

L’organizzazione di Hamas ha definito un “momento storico”, la “scomparsa di questo criminale, con le mani coperte di sangue palestinese”.

“La morte di Sharon, dopo otto anni di coma, è un segno di Dio e una lezione per i tiranni. I palestinesi hanno vissuto un momento storico dalla partenza di questo criminale, che ha ucciso la nostra gente e i nostri leader”, ha spiegato il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri.

Parole dure anche da parte di Wasel Abu Yossef, membro del comitato esecutivo dell’OLP: “Con la morte dell’ex Primo Ministro, la nostra gente torna a ricordare quello che ci ha fatto. Quando Sharon ha usato le armi e ha pensato di poter cacciare i palestinesi dalle loro terre. E quando ha pensato di poter imporre le sue condizioni con la forza”.

Per le strade di Gaza, la reazione dei cittadini palestinesi non si dissocia da quella dei loro leader.

“In quanto essere umano, Ariel Sharon merita di essere ben accolto da Dio. Ma in quanto israeliano, era un assassino. Probabilmente ha ucciso per difendere l’ebraismo e il suo Paese. Ma, in ogni caso, era un assassino”.

“Dio ci ha donato la vittoria. E’ una vittoria per gli egiziani e per il mondo arabo. Sharon era un criminale di guerra”.