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Gli egiziani e Ariel Sharon

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Gli egiziani e Ariel Sharon

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Che cosa pensano gli egiziani di Ariel Sharon? I vicini sud-occidentali arabi degli israeliani non sono teneri con l’ex primo ministro che, tra l’altro, comandò una divisione corazzata durante la Guerra dei 6 giorni, conclusasi, per l’Egitto, con la perdita del Sinai e della striscia di Gaza:

“Sono musulmano e sono arabo – dice un uomo – spero che Iddio dia una bella lezione a Sharon per tutte le ingiustizie che ha commesso e tutti i musulmani che ha ucciso”.

“Ne ha fatte tante contro di noi e contro i diritti del popolo palestinese. Che vada al diavolo, lui e tutti i politici come lui – aggiunge un altro abitante del Cairo – Ha commesso tanti crimini contro gli arabi. Adesso è al cospetto di Dio e Dio giudicherà le sue azioni”.

Per gli egiziani Sharon è responsabile della morte di centinaia di prigionieri di guerra egiziani durante i conflitti del 1967 e del ’73.

Il nostro corrispondente dal Cairo Mohamed Shaikhibrahim:

“Le parole di questi egiziani danno un’idea di quelli che sono i sentimenti dell’opinione pubblica araba riguardo a Sharon, che qui non è certo ricordato come un amico degli arabi”.