ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il futuro del Presidente centrafricano in bilico

Lettura in corso:

Il futuro del Presidente centrafricano in bilico

Dimensioni di testo Aa Aa

Michel Djotodia potrebbe cedere alle pressioni dei leader africani riuniti in summit a N’Djamena, in Ciad. Con l’inasprirsi delle violenze tra milizie cristiane e mussulmane si vocifera che l’ex capo ribelle alla guida del paese possa dimettersi. Il governo centrafricano smentisce.

Il segretario generale della Comunità Economica degli Stati Centrafricani, Allami, intende comunicare al leader che “il suo governo di transizione non funziona” e che “lasci spazio ad altri se non è in grado di gestire la situazione”. Un cambio di potere, ha precisato, non è comunque in agenda.

Djotodia è al potere dal colpo di stato di marzo, quando i ribelli Seleka hanno fatto cadere il presidente cristiano François Bozize, ora in esilio.

Da allora un migliaio di persone sono morte nella spirale di violenza interconfessionale, tra i ribelli mussulmani Seleka, ufficialmente dissolti, ma ancora attivi sul territorio e gruppi di autodifesa cristiani.

La Francia ha stanziato oltre 1.600 soldati, l’Onu 4 mila, mentre si contano quansi un milione di sfollati e due milioni di persone con necessità di assistenza.