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Francia: a sentenza il processo per le protesi difettose

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Francia: a sentenza il processo per le protesi difettose

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Quattro anni di carcere per truffa aggravata e 75mila euro di multa: è la condanna in primo grado inflitta dal tribunale di Marsiglia a Jean-Claude Mas.

Mas, 74 anni, è il fondatore della società Pip, che ha venduto per anni protesi per il seno difettose. Condannati anche quattro ex dirigenti dell’azienda.

Annunciato dalla difesa il ricorso in appello.

Le donne interessate si stima siano più di 300mila in 65 Paesi. Inizialmente lo scandalo era stato considerato qualcosa di legato unicamente alla chirurgia estetica, ma le donne coinvolte non si preoccupano del risarcimento economico, “vogliono essere considerate come vittime”, dice una di loro.

“Credo sia una sentenza importante. È il primo processo criminale che Mas sta affrontando. È il primo passo nella giusta direzione”, aggiunge un’altra.

Le vittime non erano solo donne ossessionate dalla bellezza, ma anche persone costrette a operarsi per problemi gravi. Inizialmente l’opinione pubblica si era mostrata disinteressata. Una tendenza che si è invertita.