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Il Sudafrica in preghiera: "Grazie Mandela"

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Il Sudafrica in preghiera: "Grazie Mandela"

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È un’altra notte senza sonno per il Sudafrica. A Johannesburg continua la veglia di fronte all’abitazione di Mandela. Le luci delle candele accompagnano le preghiere del suo popolo che si inchina alla sua memoria.

Adulti, bambini, anziani uniti nel dolore ma anche nella gratitudine. Le lacrime lasciano il posto alle canzoni della resistenza anti-apartheid. Gridano “Viva Mandela” per celebrare il simbolo della libertà e della speranza che si è battuto per costruire una società in cui ‘‘tutti i sudafricani, bianchi e neri’‘ – per dirla con le parole che ha pronunciato a Pretoria nel 1994 – ‘‘sono in grado di camminare a testa alta, senza alcun timore, certi del loro inalienabile diritto alla dignità umana.’‘

Si apre una settimana di celebrazioni. La grande attesa è per il 10 dicembre quando Madiba sarà ricordato allo stadio di Johannesburg con una commemorazione nazionale solenne tenuta dal presidente Zuma. Cinque giorni dopo si terranno i funerali di Stato e la sepoltura nel suo villaggio natale Qunu, il luogo amato che ha scelto per il suo riposo.

La salma sarà esposta a Pretoria per tre giorni, dall’11 al 13 di dicembre, alla Union Buildings, la sede del governo. Si prevede un lungo pellegrinaggio, una folla enorme vorrà salutarlo e dire “Grazie Mandela’‘ .