ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Corruzione, Danimarca la più virtuosa. Italia 69esima

Lettura in corso:

Corruzione, Danimarca la più virtuosa. Italia 69esima

Dimensioni di testo Aa Aa

È Copenhagen la capitale dello Stato più refrattario a mazzette e bustarelle. Parola di Transparency International, organizzazione non governativa che ogni anno stila una classifica basata sull’indice di percezione della corruzione nel settore pubblico.

Centinaia i Paesi scrutinati: l’organizzazione, tramite sondaggi indirizzati a esperti locali e internazionali, assegna un punteggio da 0 a 100 dove il massimo indica uno Stato teoricamente ‘immacolato’.

“In due terzi dei Paesi interessati dalla rilevazione, 177 nazioni in totale, possiamo osservare un punteggio sotto i 50 punti, sotto il livello medio”, spiega il presidente Edda Muller. “Il che significa che la corruzione nella maggioranza dei Paesi viene ancora vista come a livello critico”.

Ancora una volta a trionfare sono i Paesi del nord Europa: la Danimarca si piazza, a pari merito con la Nuova Zelanda, al primo posto, seguita dai Paesi della Penisola Scandinava, mentre all’ultima posizione si riconfermano Somalia, Corea del Nord e Afghanistan.

Con un punteggio di 43 punti Roma migliora la sua posizione in classifica avanzando di tre posizioni al 69esimo posto.

Presto, però, per festeggiare: all’interno del Vecchio Continente l’Italia supera, in termini di “candore” delle sue istituzioni, soltanto Romania, Bulgaria e Grecia.

Sforzi per risolvere il problema a livello strutturale si sono intravisti, dicono i responsabili locali, ma resta l’uso disinvolto e spesso incompetente delle risorse pubbliche che causa molta rabbia.