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Jake Bugg, stella nascente

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Jake Bugg, stella nascente

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E’ già acclamato come un novello Bob Dylan il 19enne britannico Jake Bugg che ha già licenziato il suo secondo album. Nato e cresciuto a Clifton, distretto di Nottingham, aveva iniziato a suonare la chitarra giovanissimo e si è nutrito delle canzoni dei Beatles, Bob Dylan, Jimi hendrix, Neil Young…

Jake Bugg, cantautore:
“Ho preso la chitarra in mano a 12 anni. C’era mio zio e mi sono innamorato dello strumento. Fino ai 14 anni mi sono dedicato a suonare le canzoni famose. Pensavo che tutti questi brani, che veramente mi appassionavo a interpretare, erano stati scritti da grandi autori. Erano canzoni che facevano i miei giorni, album che potevano metterti di buon umore. Pensavo di fare qualcosa da amare per aiutare gli altri in un modo o nell’altro, con un lavoro che sarebbe stato il migliore. Questo è quello che avrei amato fare”.

Nel 2011 Bugg è stato scelto dalla BBC tra gli artisti emergenti da far salire sul palco “Introducing” del Festival di Glastonbury. Adesso il suo pigmalione è l’influente produttore Rick Rubin.

Jake Bugg, cantautore: “Credo che con certe persone come gli autori dei testi devi un po’ difenderti. C‘è sempre la sensazione che vogliano fare solo quello che dicono loro e cambiano troppo cose. Rick (Rubin) non ti fa mai sentire cosi’. Semplicemnte cerca di cavare dall’artista le sue cose migliori. Dice cose molto semplici fino ad esprimersi con domande del tipo: “perchè non ripeti quella frase?” Cose molto semplici che poi hanno un impatto forte sulla canzone. E’ gradevole. Sarà difficile lavorare con qualcun’altro”.

Jake Bugg è nel pieno del tour europeo e il suo secondo album “Shangri La” è appena uscito.