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Yanukovich: "Non umiliate l'Ucraina, non siamo bambini, non ci facciamo comprare con le caramelle"

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Yanukovich: "Non umiliate l'Ucraina, non siamo bambini, non ci facciamo comprare con le caramelle"

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In un messaggio diretto all’Europa e a quella parte di Nazione che non intende far cessare le proteste di piazza, Viktor Yanukovich ha ribadito che l’Ucraina non rinuncerà al sogno europeo, ma firmerà un accordo di associazione solo quando sarà economicamente in grado di farlo.

L’Unione ha offerto aiuti per 610 milioni di euro, “dolci caramelle in una bella confezione”, ha detto il presidente ucraino, ma “ha legato il tutto al rispetto delle condizioni imposte dal Fondo Monetario Internazionale, che “ci chiede di aumentare il prezzo pagato dalle famiglie e dalle imprese per il gas e di congelare salari e pensioni”.

“Non ci devono umiliare in questo modo. Non siamo bambini, che ci facciamo comprare con delle caramelle”, ha dichiarato Yanukovich.

Anche la presidente del parlamento lituano Loreta Grauziniene ha voluto esprimere la sua solidarietà ai manifestanti europeisti:

“Sono sicura che l’Ucraina sarà Europa. È un percorso difficile, ma dovete intraprenderlo con coraggio”, ha detto, “Io credo nel popolo ucraino. Conosco l’amore che avete per vostro Paese. E per il bene dei vostri figli e dei vostri nipoti dovete fare di tutto perché l’Ucraina entri in Europa”.

Insomma Vilnius che, il 28 e 29 novembre, ospiterà il summit del Partenariato orientale, durante il quale sarebbe dovuta avvenire la firma dell’accordo di associazione, attenderà sino all’ultimo che l’Ucraina cambi idea.

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