ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dalle ceneri del Pdl rinasce Forza Italia e si forma il Nuovo centrodestra

Lettura in corso:

Dalle ceneri del Pdl rinasce Forza Italia e si forma il Nuovo centrodestra

Dimensioni di testo Aa Aa

Finisce così, per alzata di badge, la breve era del Popolo della libertà. Nato per volontà di Silvio Berlusconi nel famoso “discorso del predellino” esattamente sei anni fa, per sua stessa retromarcia va in soffitta.

Da mesi aveva annunciato il ritorno a Forza Italia, il nome rubato agli slogan dei tifosi con cui “scese in campo” nel 1994.

Il Cavaliere proprio non doveva avere immaginato che questo ritorno al passato non avrebbe emozionato anche Angelino Alfano.

La scissione si consuma non per questioni di nome, ma per il diverso attaccamento al governo Letta. Che il “Nuovo centrodestra” intende continuare ad appoggiare senza condizioni.

Divise su nulla, tranne che su questo, le due parti in cui si è scisso il centrodestra hanno già chiarito che saranno alleate. La posizione è comune anche sul voto di decadenza di Silvio Berlusconi, definito inaccettabile. Ma neanche quello sarà ragione per togliere l’appoggio all’esecutivo.

“Noi abbiamo tantissimi giovani che non riescono a trovare occupazione. Abbiamo tantissimi genitori che perdono il lavoro. A costoro non possiamo dire ‘buttiamo giù il governo, perché così abbiamo risolto tutti i problemi’” ha affermato in conferenza stampa il ministro dell’Interno e vicepremier.

Una stampella che vale, secondo i calcoli, una fiducia per almeno 14 voti al Senato, anche nel caso in cui Forza Italia la ritiri.

I numeri di coloro che confluiranno nella nuova formazione sono ballerini. Fra le due Camere, comunque, circa 60 parlamentari.