ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il dramma filippino irrompe alla conferenza sul clima

Lettura in corso:

Il dramma filippino irrompe alla conferenza sul clima

Dimensioni di testo Aa Aa

I danni materiali e le perdite umane hanno martoriato le Filippine, ma in qualche modo il tifone Haiyan si è abbattuto anche su Varsavia. Nella capitale polacca sono riunite le delegazioni di circa 200 Paesi, per la diciannovesima conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

Un rappresentante filippino ha annunciato un digiuno di protesta per l’inconcludenza delle trattative. Gruppi di manifestanti si sono presentati al meeting, lanciado slogan di protesta e di solidarietà.

“Non ci poteva essere una sveglia più forte rumorosa del trovarci ad affrontare un meccanismo per la gestione dei danni” ha detto Kelly Dent, portavoce della confederazione di Ong Oxfam. “Abbiamo bisogno – ha proseguito – di stabilire qui un impianto per fronteggiare la devastazione e le perdite che il popolo filippino sta vivendo”.

Una mappa presentata nel corso dei lavori mostra i Paesi più a rischio per eventi atmosferici straordinari. Per lo più in aree povere: centroamerica, sudest e sudovest asiatico, Africa meridionale.

Ma da Varsavia non arriveranno, se va bene, che le basi per un nuovo accordo sulla riduzione dei gas serra nel 2015.