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Cartoon Forum: 68 progetti di future serie in cerca di finanziamenti

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Cartoon Forum: 68 progetti di future serie in cerca di finanziamenti

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Quali saranno i cartoni animati televisivi del futuro? Ne hanno discusso al Cartoon Forum, a Tolosa, in Francia, i protagonisti dell’industria europea dell’animazione in quest’evento arrivato alle ventiquattresima edizione e dedicato all’incontro tra produttori, finanziatori e distributori.

Quest’anno sono stati presentati 68 progetti e hanno partecipato 850 professionisti del settore. “Riceviamo sempre un centinaio di progetti, c‘è un comitato che li seleziona in base alle maturità del progetto e al suo potenziale economico”, dice Marc Vanderweyer, direttore generale del Cartoon Forum.

Wolfgang Spindler, euronews:
“Il Cartoon Forum è un evento dedicato agli affari, ecco come funziona: di mattina e a mezzogiorno vengono proiettati i trailer delle serie tv selezionate, poi vengono presentate in dettaglio nelle diverse sale. Qui i produttori danno una spiegazione più approfondita del loro progetto: l’audience che intendono raggiungere, lo storyboard, i personaggi, lo stile della grafica, il costo stimato, cosa si aspettano i produttori dai futuri co-produttori.
E dopo la presentazione c‘è l’ “extra time corner”, un momento dedicato al primo contatto con i produttori”.

Tra le serie presentate una belga-olandese con protagonisti tre Ninja impegnati nel servizio consegna ovunque e a ogni ora.

Dal 1990 questo evento ha aiutato 500 serie animate a ottenere finanziamenti per un totale di oltre due miliardi di euro. E’ quello che si augurano di ottenere anche gli ideatori dei tre Ninja. “Stiamo ancora cercando i finanziamenti e cerchiamo cop-produttori, distributori ed emittenti interessati alla storia e al progetto, cerchiamo di tutto in questo momento”, afferma il regista Karim Rhellam.

“Meet the Pugs” è una commedia d’animazione ambientata a Barcellona e inventata da due tedeschi residenti nella città catalana. Ed è qui che vivono nella finzione i personaggi, ma senza esseri umani. Hanno tutti le sembianze del carlino e a un certo punto cominceranno a viaggiare e a incontrare gli umani.

“Abbiamo cominciato a disegnare personaggi ispirati ai nostri amici che erano molto divertenti”, spiega il produttore Markus Müller. “E quindi abbiamo scoperto il Cartoon Forum e abbiamo avuto l’idea di proporre una serie tv”.

“Urbance” è un progetto franco-canadese multimediale: è concepito per la televisione, i tablet, i videogiochi e immagina la vita in una grande città dove il sesso è vietato a causa di un virus genetico mortale. Ragazze e ragazzi vivono separati e formano gang rivali.

“Voglio essere molto onesto, sono molto contento”, dice il produttore Denis Friedman.“Credo che a un certo punto si possa in qualche modo uscire dallo schema del disegno animato per andare oltre, affinché lasci il segno”, sostiene l’ideatore Joel Dos Reis Viegas. “Spero che questo mondo continui a crescere e a piacere a tutti”.

Diversi progetti hanno già trovato finanziamenti ed emittenti in questa edizione del Cartoon Forum. “Puffin Rock” è stato venduto al canale per ragazzi nato in Regno Unito Nickelodeon e alla tv pubblica irlandese. Co-produttore Cartoon Saloon, team irlandese di animazione nominato all’Oscar. Inoltre la casa editrice britannica Penguin ha deciso di trasformare la serie in un libro.

“The science of botheration, della società francese “Vivement Lundi!”, è stata la serie più popolare, con oltre 350 spettatori, un record nella storia del Forum.

“Credo ci siano molti progetti fantastici per ogni tipo di audience, dai bambini della scuola materna, agli adolescenti, ai più grandi”, dice Frank Dietz, direttore creativo. “Ci sono progetti per la prima serata, le animazioni per gli adulti sono molto ben rappresentate. Credo che la scelta quest’anno sia davvero straordinaria”.