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"Call of Duty: Ghosts" è tra noi

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"Call of Duty: Ghosts" è tra noi

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La nuova versione di “Call of Duty” è uscita. Il gioco che celebra i suoi dieci anni di vita con la versione “Ghost” (Fantasmi) è l’ultimo nato da Activision e destinato ad avere il consueto successo.

La guerra può essere lunga e faticosa, e l’ultimo gioco di “Call of Duty” deve dimostrare di essere all’altezza dei suoi predecessori per garantirsi la stessa, se non maggiore, fama.

Alla base del successo gli affascinanti effetti visivi che immergono il giocatore in scene molto realistiche e violente.

“Ci sono tanti grandi giochi che vengono presentati ogni anno, ma questo vende molto più degli altri – ha dichiarato Christopher Dring, direttore di MCV -. Penso che abbia a che fare con la gratificazioone immediata, ma anche con il fatto che Call of Duty assomiglia molto a un film, che si puó completare in 4 ore oppure giocare con piú giocatori e far durare mesi. Questo lo fa diventare ogni anno sempre piú grande e fa davvero divertire.”

“Call Of Duty: Ghosts” è davvero molto atteso. E avere come testimonial Eminem e Megan Fox ne garantisce il successo immediato.

“Sí quando abbiamo letto le statistiche abbiamo detto ‘Wow! É davvero pazzesco, che cosí tante persone vogliano giocare al nostro gioco’ – ha dichiarato Tina Palacios, Senior Community Manger alla Infinity Ward -. Ci ha fatto lavorare sodo per realizzare al meglio e con maggior passione qualcosa che non deludesse i nostri fan. Perchè piace davvero e loro sono lí che aspettano noi e il nostro nuovo video-game e per questo dobbiamo dimostrare che abbiamo creato il migliore gioco che si potesse immaginare. Sí, stasera per noi è tutta una grande emozione”.

Il gioco è ambientato in un’America devastata, in un paesaggio apocalittico. A Londra durante le presentazione, un militare è stato invitato come ospite e tutti erano ansiosi di vedere la nuova versione del videogioco nelle sue mani.

“Ne avevamo bisogno – spiega un ragazzo – . Avevamo bisogno di averlo appena uscito, abbiamo dovuto subito giocare appena visto.”

“Ho preso una settimana di ferie per provarlo – dice questa ragazza – , cosí ho tutto il tempo che mi serve. Sono felice e emozionata”.

Il dibattito è eterno. Ogni nuovo gioco di guerra è progettato sempre con maggiore realismo e questo solleva molte perplessità.

La polemica naturalmente riguarda anche la dipendenza dai giochi troppo violenti.

Il prezzo è di 53 euro per la versione censurata e 95 per quella dedicata agli adulti.