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Al World Travel Market di Londra la ripresa è in viaggio

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Al World Travel Market di Londra la ripresa è in viaggio

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La ripresa è già al check-in. Parola del comparto globale del turismo, riunitosi a Londra in occasione della trentaquattresima fiera del World Travel Market.

Trainata dalla domanda nei mercati emergenti ma anche dalla parziale ripresa delle economie avanzate, la dinamica dei viaggi è vista in salita da qui al 2017.

Merito anche dei nuovi trend, come le agenzie viaggi online o le prenotazioni su smartphone.

“Siamo ottimisti quando vediamo persone che non stanno spendendo in altri modi continuare a viaggiare. Decisamente ottimisti dal punto di vista dei viaggi e per l’Europa anche di più”, afferma Doros Theodorou, responsabile commerciale di Tripadvisor per l’area EMEA.

“Le dinamiche globali ci dicono che tante persone vogliono venire, più che in ogni altra destinazione, in Europa”, sottolinea.

Da sottolineare l’ascesa degli operatori asiatici, i quali, soltanto in Cina, servono ormai un mercato da oltre 87 milioni di viaggiatori l’anno.

L’oriente si avvia inoltre a diventare una destinazione sempre più gettonata, dicono gli analisti.

Un’occasione che i Paesi emergenti non vogliono lasciarsi sfuggire: “L’obiettivo della campagna ‘Visit Malaysia 2014’ saranno 28 milioni di visitatori”, spiega il ministro malese per il Turismo e la Cultura Mohamed Nazri.

“Si tratta di un aumento, dall’anno scorso al 2014, di 3 milioni di turisti in arrivo nel Paese. Ovviamente, nel lungo termine, ci auguriamo che il numero cresca e abbiamo piani che arrivano fino al 2020 e che prevedono l’arrivo di 36 milioni di visitatori”, conclude.

Ma in quali nuove direzioni va, oggi, il settore del turismo?

Se in Cina si osserva un’esplosione delle crociere, in Europa la crisi ha fatto moltiplicare i siti “peer-to-peer”, che permettono, ad esempio, di scambiarsi la casa.

In Africa i safari sono la meta preferita delle famiglie, mentre in India i giovani organizzano la maggior parte dei loro spostamenti sui social media.