ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Iraq: 964 morti a ottobre, al-Maliki agli Usa "guerra mondiale contro terrorismo"

Lettura in corso:

Iraq: 964 morti a ottobre, al-Maliki agli Usa "guerra mondiale contro terrorismo"

Dimensioni di testo Aa Aa

Sono 26 le vittime dell’ennesima giornata di sangue in Iraq. Le ultime di un ottobre che ha visto la morte di 964 persone, il numero più alto dall’aprile 2008.

Le violenze tra sunniti e sciiti hanno portato il Paese nell’anticamera della guerra civile a due anni dal ritiro delle truppe statunitensi e alla vigilia dell’incontro di oggi a Washington tra Barack Obama, e il premier iracheno, Nuri al-Maliki che chiede una guerra mondiale contro il terrorismo.

“Abbiamo il diritto di chiedere al mondo di sostenerci, perché siamo parte di esso – ha detto al-Maliki – Se quanto accade in Iraq non verrà affrontato, si espanderà, se quanto accade in Siria non sarà risolto, si espaderà, e in ogni Paese infettato dal virus del terrorismo, il virus si diffonderà. Siamo convinti che questa è una responsabilità della comunità internazionale”.

Al-Maliki non convice i vertici dell’esercito statunitense e alcuni membri del Congresso. Secondo gli ufficiali, l’iraq paga il suo avvicinamento all’Iran e l’aver escluso dal governo sunniti e curdi.

I deputati, invece, chiedono a Obama di adottare la linea dura contro il premier iracheno.