ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Israele libera 26 palestinesi e autorizza espansione insediamenti

Lettura in corso:

Israele libera 26 palestinesi e autorizza espansione insediamenti

Dimensioni di testo Aa Aa

Il governo israeliano libera 26 prigionieri politici palestinesi e autorizza la costruzione di 1500 case a Gerusalemme est.

Un doppio gioco con una doppia finalità: facilitare i negoziati di pace con l’Anp e, allo stesso tempo, accontentare la destra dei coloni, critica sulla scelta di liberare i militanti palestinesi.

Al premier Netanyahu, però, non sono andate giù le immagini delle celebrazioni in Cisgiordania.

“Siamo rimasti molto delusi dalle scene vista a Ramallah – ha detto il portavoce del Primo ministro, Mark Regev – Hanno celebrato il ritorno di assassini condannati, persone che hanno ucciso civili innocenti, israeliani innocenti, e pensiamo che l’Autorità Palestinese debba condannare il terrorismo, non celebrarlo”.

Nel tentativo di spegnere le critiche generate dalle immagini delle celebrazioni diffuse sui canali israeliani, Netanyahu ha promesso l’espansione dell’insediamento di Ramat Shlomo a Gerusalemme, oltre la Linea Verde del 1967.

“Secondo tutte le risoluzioni Onu, tutti gli insediamenti sono illegali e resteranno illegali – spiega il Primo ministro palestinese, Rami Hamdallah – Siamo preoccupati perché se Israele continuerà ad espandere gli insediamenti, questo potrebbe uccidere il progetto dei due Stati che vorremmo vedere in questa terra”.

La doppia mossa del governo Netanyahu alla fine scontenta tutti. La destra estrema è scesa in strada per protestare contro la liberazione dei detenuti palestinesi. Il premier viene accusato di piegarsi alla volontà della comunità internazionale.