ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Identificati i genitori della bambina trovata coi rom in Grecia

Lettura in corso:

Identificati i genitori della bambina trovata coi rom in Grecia

Dimensioni di testo Aa Aa

Potrebbe essere bulgara, la bambina dai capelli biondi trovata in Grecia con due falsi genitori rom.

Le autorità sono riuscite a rintracciare una coppia di Nikolaevo, che ha ammesso di aver lasciato una loro figlia in Grecia quattro anni fa.

Per avere la certezza che la piccola sia loro figlia occorrerà attendere gli esiti dell’esame del Dna.

I due falsi genitori, che devono rispondere di sottrazione di minore, insistono a dire di aver accolto la bambina per desiderio della madre, che aveva deciso di privarsene.

Un racconto in parte confermato dalla presunta vera madre.

“Lavoravo con altre donne e io ero preoccupata per i bambini. Mia figlia era andata a sposarsi, ed erano stati lasciati per strada, senza nessuno che se ne occupasse. A un certo punto una donna mi ha detto, dammela, me ne occuperò io, vieni a riprendertela quando vuoi. Ma poi io ho fatto altri due figli, e cosi non sono più andata. Non ho nemmeno avuto soldi”.

La piccola al centro di questa vicenda è stata individuata dalla polizia greca durante un normale controllo mentre si trovava insieme alla coppia di gitani in un campo nomadi.

Qui, dove si diventa genitori anche senza bisogno di adozioni, la conoscevano tutti.

“La bambina qui stava bene. Lei l’aveva comprata, i bambini si comprano, se uno non ha figli è cosi che fa. Questa donna ha preso la bambina per crescerla, la madre che l’ha venduta forse era povera, o aveva problemi, e forse ha scelto di darle una famiglia”.

In Europa, secondo alcune stime, vivono oltre dieci milioni di rom. Secondo il Consiglio d’Europa, che controlla il rispetto dei diritti umani, i rom sono la minoranza etnica più discriminata a livello continentale.