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Tarantino, superstar a Lione

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Tarantino, superstar a Lione

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Quentin Tarantino incassa il Prix Lumière a Lione, riconoscimento che si presume rappresenti il premio nobel del cinema.

Uma Thurman è stata madrina della cerimonia circondata da un po’ di Hollywood con gli attori Harvey Keitel, Tim Roth e i suoi storici produttori Laurence Bender e Harvey Weinstein.
Il Festival Lumière accoglie sempre grandi nomi della cinematografia internazionale e la settimana si è tenuta sotto il segno di una poderosa retrospettiva dei film di Tarantino. Insieme alle pellicole targate Tarantino erano in cartellone 135 opere.

Quentin Tarantino, regista:
“ Questo festival ha il suo impegno
verso la storia del cinema, l’impegno di far vedere grandi film, di seguire le grandi carriere, far vedere i film e condurre il pubblico verso una esperienza comune”

Quentin Tarantino, regista:
“Avere questo riconoscimento, dato da voi, da questo festival nella città in cui il cinema è stato inventato, nella città in cui avrei voluto essere se il padre e la madre dei fratelli Lumière non si fossero incontrati…. Viva il cinema !”

A Lione è stato girato il primo storico film dei Fratelli Lumière che diede vita al cinema. Si tratta, come suggerisce il titolo, dell’uscita di fine lavoro degli operai dalle officine omonime. E Tarantino si è divertito a girare l’uscita del pubblico dallo stesso luogo dismesso come fabbrica e diventato tempio del cinema.

Fra le comparse anche Pierre William Glenn che aveva lavorato con François Truffaut, era dietro la macchina da presa.

Pierre-William Glenn, regista:” Stiamo facendo una ricostruzione dell’ “Uscita dalle officine Lumière” nel 2013 con tutti gli attori invitati al Festival, i registi, gli sceneggiatori, i produttori..e noi giriamo in 35 mm”.

Ecco la versione dell’epoca.

E questa è la versione 2013 che è un gioco in realtà girato diverse altre volte come spiega il regista turco Fatih Akin:

Fatih Akin, regista:
“ E’ stato divertente far parte del film di Quentin Tarantino e lo stesso giorno essere anche un attore nel film di Jerry Schatzberg e lo steso giorno essere un attore di Michael Cimino … e ancora essere il regista di tutti questi registi e di Harvey Keitel! Una cosa fantastica”.

Radu Mihail, regista:
“ Non so se ve ne siete resi conto, ho fatto tre diverse riprese, molto diverse per fare film d’amore, gialli, commedie….c‘è la crisi, è una guerra, bisogna acchiappare qua e là quel che si puo’…un, due e tre…formidabile. Lunga vita al cinema.Grazie”.