ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Amnesty: raid droni Usa equiparabili a crimini di guerra

Lettura in corso:

Amnesty: raid droni Usa equiparabili a crimini di guerra

Dimensioni di testo Aa Aa

Dovevano rappresentare la svolta nella guerra al terrorismo. Hanno causato, in nove anni, oltre 2.500 vittime civili nel solo Pakistan.

Per Amnesty International l’uccisione di cittadini pakistani nei raid condotti da droni statunitensi è equiparabile ai crimini di guerra.

Nell’ultimo rapporto del gruppo per la tutela dei diritti umani si analizzano nove attacchi compiuti nel nordovest del Paese, illustrando che non c’era alcuna giustificazione per i due che hanno portano alla morte di una donna di 68 anni che stava raccogliendo le verdure e alla strage di lavoratori al confine con l’Afghanistan.

“In primo luogo, gli Stati Uniti devono spiegare perché queste persone sono state uccise – dice Mustafa Qadri, responsabile di Amnesty International – Persone che erano chiaramente dei civili. Queste persone meritano giustizia e le loro famiglie un risarcimento. Bisogna giudicare i responsabili di quegli omicidi”.

L’appello di Amnesty arriva alla vigilia dei colloqui alla Casa Bianca tra Barack Obama e il primo ministro pachistano Nawaz Sharif. Islamabad ha chiesto anche all’Assemblea generale dell’Onu la fine di questi attacchi.

E se per gli Stati Uniti i droni sono uno strumento efficace nella lotta ai Talebani, per i difensori dei diritti umani la segretezza del programma dà all’amministrazione Obama la licenza di uccidere.