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Lo scandaloso "Of Good Report"

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Lo scandaloso "Of Good Report"

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Il film a basso costo “Of Good Report” non avrebbe fatto scalpore se non fosse stato vietato in Sudafrica per le sue scene di pornografia minorile. Al Festival Internazionale di Londra il regista Jahmil X.T. Qukeba ha sostenuto che sua intenzione era solo raccontare la storia di un uomo adulto che abusa di una ragazzina.

JAHMIL XT QUBEKA, regista:
‘’ Quando ho iniziato a girare il film oltre alla sfida sulla narrazione quello che mi proponevo come obiettivo era restare nei limiti della convenzione del 1950 di Hollywood relativa a tutte le descrizioni di violenza o sessuali che volevo stilizzare cercando di produrre qualcosa che restasse nella mente del pubblico”.

“Of Good Report”’ è il racconto noir di un insegnante che s’innamora di una sedicenne. Con una dinamica da thriller il film nette a fuoco un professore mentalmente disturbato che nonostante la sua grande reputazione nasconde un omicidio raccapricciante e questo mentre un poliziotto comincia a stanarlo.

‘Of Good Report’ doveva essere il film d’inaugurazione del Durban International Film Festival ma è stato vietato.

JAHMIL XT QUBEKA, regista:
“ Per me il film è stato un’arma a doppio taglio. Da un certo punto di vista è un film
minore, una produzione indipendente un’opera che deve generalmente essere molto accudita per poter emergere soprattutto sul piano piu’ alto, sulla ribalta internazionale: non dispone di attori star, è in bianco e nero, è un film sudafricano, quindi poca gente ha saputo del fatto che è stato bandito. Ma adesso con questa censura dal Sudafrica si è guadagnato piu’ attenzione. Tuttavia c‘è l’altro risvolto: chi vorrebbe essere associato alla pornografia infantile?”

Oltre ad essere stato visto al festival di Toronto e a Londra “Of Good Report” sarà in cartellone all’ African Film Festival programmato in novembre nella capitale britannica.