ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Stallone e Schwarzenegger insieme dietro le sbarre

Lettura in corso:

Stallone e Schwarzenegger insieme dietro le sbarre

Dimensioni di testo Aa Aa

Rambo e Terminator finalmente insieme, nella stessa inquadratura, per la gioia di ogni fan dei kolossal d’azione.

Per decenni Silvester Stallone ed Arnold Schwarzenegger si sono studiati come due pugili.

Ad ogni gancio al box office di “Rocky”, Schwarzy rispondeva con il fendente della spada di “Conan il Barbaro”.

Ma il sogno di grandi e piccini, vederli menare le mani schiena contro schiena, non si era mai realizzato.

Almeno finora. Dopo essere apparsi assieme (anche se in poche scene) nella saga di “The Expendables”, i due pesi massimi di Hollywood hanno recitato insieme nella pellicola carceraria “Escape Plan – Fuga dall’inferno”.

Dal tappeto rosso della prima di New York, i due attori raccontano come è stato recitare insieme.

“Lavorare con Sly è stato fonte di enorme motivazione perché era da tempo che volevamo fare un film”, dice Schwarzenegger.

“È una pellicola di grande azione e ha anche delle scene molto belle che mi hanno dato la possibilità di recitare e di fare cose che non ho mai fatto prima in maniera drammatica”, spiega.

“Non è come dire ‘Ehi, guardateci. Siamo più importanti del film stesso’. Nel film siamo solo due topi intrappolati in un labirinto e abbiamo bisogno l’uno dell’altro anche se ci detestiamo. Un po’ come nella vita vera”, gli fa eco Stallone.

Fin dagli anni ottanta circolavano voci sull’esistenza di un copione per farli recitare insieme. Le agende, però, non si sono mai incastrate.

Trent’anni dopo i due attori sono uno di fianco all’altro: siamo sempre stati rivali come ci volevano le cronache, dicono, ma i benefici si vedranno sullo schermo.

“Lui vuole rubare la scena, io voglio rubare la scena. Entrambi vogliamo recitare al meglio delle nostre possibilità e il tutto finisce davvero per essere il più autentico possibile”, racconta Stallone.

“Ha perfettamente ragione, perché ciascuno spingeva l’altro. E credo sia un esempio perfetto di sana competizione. A goderne è il pubblico, sono i fan, perchè, come ha detto, lui cercava di superare me, io cercavo di superare lui, ed è stato così per interi decenni. Insomma, lo sapete, chi ha il corpo migliore, chi il più muscoloso, chi è quello meno grasso, chi è quello che uccide di più, chi ha i mitragliatori più grossi, o gli elicotteri più veloci. È sempre competizione, e ti fa lavorare meglio”, conclude Schwarzenegger.

Nella pellicola Stallone interpreta un ingegnere strutturale che costruisce prigioni e poi ne mette alla prova la sicurezza facendosi rinchiudere dentro ed evadendo.

Durante l’ultimo incarico, però, viene incastrato per un crimine che non ha commesso e rinchiuso in un penitenziario di massima sicurezza.

Sarà costretto a mettere in piedi un piano di fuga insieme a Schwarzenegger, nel ruolo del suo compagno di cella. L’adrenalina è assicurata.