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"Good Time", Paris Hilton torna al microfono

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"Good Time", Paris Hilton torna al microfono

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Paris Hilton ci riprova. L’ereditiera più famosa (e famigerata) del pianeta ha appena rilasciato il primo singolo tratto dal suo secondo album, dal titolo “Good Time”.

La canzone, scritta e prodotta dal produttore e DJ olandese Nick Van de Wall (meglio conosciuto con il nome d’arte di Afrojack), si discosta molto dai primi lavori della Hilton, andando a pescare a piene mani nella musica dance.

A dare una mano alla biondissima Paris anche il rapper statunitense Lil’ Wayne. “Qualche anno fa Wayne stava facendo un’intervista con Interview Magazine. Quando gli hanno chiesto con chi volesse per fare l’intervista, ha fatto il mio nome”, racconta.

“Mentre la facevamo – prosegue – abbiamo parlato di musica e mi ha chiesto se poteva cantare in uno dei brani ed ecco come è successo il tutto.”

Melodie a parte, il lavoro sembra essersi concentrato molto sul lato visivo. Tra pose focose e ammiccamenti, Paris ha approffittato della vetrina del videoclip per sfoggiare un bikini borchiato decisamente esclusivo. Anche questa è una co-produzione: fa parte della linea disegnata da Jean Paul Gaultier per il marchio italiano LaPerla.

Imprenditrice, stilista, modella, attrice, produttrice, scrittrice e cantante: il curriculum della trentaduenne è molto lungo, sebbene con risultati non sempre entusiasmanti.

La sua ultima vocazione? Salire in console. “Ho imparato a fare la DJ oltre 10 anni fa dal mio amico DJ AM”, spiega la Hilton.

“Parliamo di un bel po’ di tempo fa, lui mi ha insegnato a farlo sul vinile, mentre negli ultimi due anni ho continuato a imparare grazie a due DJ esperti”, conclude.

Chissà che cosa direbbe DJ AM (all’anagrafe Adam Goldstein, musicista morto per overdose nel 2009) nel vedere Paris in console all’Amnesia, una delle discoteche più famose di Ibiza.

La sua serata “Schiuma e Diamanti” ha avuto un successo tale quest’estate che l’erede degli alberghi Hilton tornerà a “scratchare” i dischi anche nel 2014.

La musica, dice la Hilton, è sempre stata nel suo DNA: “Suono il pianoforte dall’età di quattro anni, ho cominciato a suonare il violino quand’ero una teenager. Inoltre, ho sempre amato molto cantare. Per cui mi diverto tantissimo a stare in uno studio di registrazione”.

Il nuovo disco, prodotto dall’etichetta discografica Cash Money, uscirà nel 2014: quindici canzoni in totale, tra cui numerosi duetti con artisti del calibro di Snoop Dogg.

Ma che cosa ha fatto Paris negli ultimi sette anni? Il suo album di debutto risale infatti al 2006, quando il singolo “Stars are blind” (canzone dalle sonorità reggae), invase le radio e i canali musicali di tutto il mondo.

“Mi sono concentrata su tutte le mie altre attività imprenditoriali”, risponde. “Ho 17 linee di prodotto, più di 50 negozi ‘Paris Hilton’ in tutto il mondo e sto anche cominciando ad aprire i miei hotel. Insomma, ho viaggiato tantissimo e mi sono focalizzata sulla mia impresa e negli ultimi due anni sono stata in uno studio di registrazione a lavorare su quest’album.”

Insomma, Paris sembra aver messo la testa a posto. Quantomeno per i suoi standard.

Accompagnata dal suo nuovo fidanzato, il modello spagnolo River Viiperi (di dieci anni più giovane di lei) sta sviluppando un piccolo impero che va oltre quello ereditato dalla famiglia.

Di certo il talento per la gestione degli affari non le manca: secondo la rivista Forbes dal 2003 al 2006 ha guadagnato oltre 15 milioni di dollari.