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USA: evitato il default. In Senato raggiunto accordo in extremis sul debito

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USA: evitato il default. In Senato raggiunto accordo in extremis sul debito

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Evitato il default negli Stati Uniti. Raggiunto al Senato americano l’accordo tra democratici e repubblicani sullo shutdown.

L’intesa raggiunta permetterà ora di alzare il tetto del debito sino al 7 febbraio e la riapertura dello Stato Federale sino al 15 gennaio. Oltre a modifiche fiscali marginali alla riforma sanitaria, ovvero la Obamacare.

“Il compromesso raggiunto, ha dichiarato il leader democratico del Senato, Harry Reid, darà maggiore stabilità alla nostra economia, stabilità di cui abbiamo disperatamente bisogno. Non è mai facile per le due parti raggiungere un accordo, è davvero difficile, a volte più difficile di altre, questa volta è stato molto complicato. Ma dopo settimane passate a trattare e dopo essere stati uno contro l’altro, siamo arrivati a un’intesa che ha permesso al paese di evitare il disastro. Alla fine gli avversari politici sono riusciti a mettere da parte a superare le divergenze e impedire un defualt del Paese.

Per tutta la giornata negli Stati Uniti sono andati avanti, febbrili, le trattative per evitare che il Paese finisse nel baratro. Mancavano solo pochissime ore prima che il dipartimento del Tesoro iniziasse a non avere più i liquidi necessari per sostenere tutte le spese federali.

“Speriamo di riaprire l’amministrazione entro oggi, ha fatto sapere il repubblicano Mitch McConnell, ed evitare i tagli storici, grazie all’accordo sul controllo di bilancio. Questo è molto meno rispetto a quanto alcuni di noi avevano sperato, ma è molto di più di quanto alcuni di noi avevano cercato di ottenere”.

Lo stallo per settimane aveva bloccato Washington, con la maggioranza repubblicana alla Camera che si era completamente ribellata anche allo Speaker John Boehner. Dopo la minaccia da parte di Fitch su un possibile taglio del rating degli Stati Uniti, e un incontro fra il presidente americano Obama e il segretario al Tesoro alla fine l’America tira un sospiro di sollievo.