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Senzatetto sgombrati o arrestati: la nuova legge ungherese


Ungheria

Senzatetto sgombrati o arrestati: la nuova legge ungherese

Filantropia o ipocrisia? Da Budapest a Bruxelles monta la polemica sulla nuova legge ungherese che autorizza lo sgombero dei senzatetto da centri storici e altre aree delle città.

Il governo di centro-destra del premier Orban invoca la difesa di ordine pubblico, sanità e valori culturali e sostiene che la nuova misura garantirà un rifugio sicuro dai rigori invernali. Gli oppositori parlano invece di misura cosmetica e discriminatoria.

Perplessità recepite dalla stessa Corte Costituzionale ungherese, che lo scorso anno aveva bocciato una legge simile. Poi una modifica alla Costituzione, che ha spianato la strada all’approvazione del nuovo testo a fine settembre.

“Abbiamo creato 700 nuovi posti nei centri d’accoglienza di Budapest. Il nostro obiettivo è dare un tetto a tutti i senza fissa dimora – ha detto in Parlamento il sottosegretario agli interni, Karoly Kontrat -. Mentre sotto il precedente governo socialista in centinaia finivano per morire di freddo in strada, già lo scorso anno è morta una sola persone. E questo è ancora troppo”.

In base alla nuova legge, le amministrazioni locali potranno indicare discrezionalmente le aree da cui sgombrare i senza-tetto e disporne l’arresto in caso siano recidivi. Molti di loro sostengono tuttavia di preferire la strada alle strutture d’accoglienza.

“Nei centri messi a nostra disposizione c‘è sempre un gran caos – dice un senzatetto ai nostri microfoni -. Le condizioni sono estremamente disagiate. In molti non osano neanche andarci, perché ci sono persone violente che ti minacciano, ti aggrediscono, ti rubano quel poco che hai”.

Recepite in Ungheria dalle associazioni che lavorano con i senzatetto, simili perplessità sono condivise anche da un gruppo d’esperti legato al Consiglio d’Europa.

Facendo propri argomenti degli scettici, Human Rights Watch è poi arrivato a parlare di “crociata” ai danni di una categoria sociale già sfavorita e discriminata.

“I diritti umani vanno rispettati ! dice Rita Bence; dell’associazione per i diritti umani TASZ -. Con questa legge il governo sta cercando semplicemente di nascondere il problema. Di far scomparire i senza tetto dalla vista pubblica. Non è però così che la politica risolverà la questione. Non sta anzi facendo altro che aggravarlo”.

“Numerosi esperti sostengono che questa legge non costituisca una vera soluzione – dice Andrea Hajagos, una delle nostre giornaliste a Budapest -. Il problema è però che una vera soluzione non sembra così scontata”.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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