ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'Europa si inginocchia a Lampedusa. E i Lampedusani fischiano l'UE

Lettura in corso:

L'Europa si inginocchia a Lampedusa. E i Lampedusani fischiano l'UE

Dimensioni di testo Aa Aa

Un coro di proteste ha accolto a Lampedusa il presidente del Consiglio italiano Letta e il presidente della Commissione europea Barroso. Le massime autorità italiane ed europee hanno reso omaggio alle vittime del naufragio avvenuto giovedi’ scorso. Le vittime saranno seppellite con funerali di stato. Fino ad ora il mare ha restitituito oltre 290 corpi ma le ricerche continuano.

Il presidente della Commissione europea si è detto scioccato dalla visita:
“L’immagine di centinaia di bare mi resterà sempre impressa. Bare di bambini, La bara di una madre con il figlioletto appena nato…”

José Manuel Barroso ha promesso 30 milioni di euro per aiutare l’Italia a gestire l’emergenza umanitaria. Mentre il premier italiano Enrico Letta ha chiesto che la politica di immigrazione europea sia discussa nel prossimo vertice dei capi di stato a fine mese. “Questo é un dramma europeo- Ha affermato Letta -L’Italia fa la sua parte, farà tutta la sua parte, ma è un dramma europeo che l’Europa deve assumersi come tale”.

Le parole delle autorità europee tuttavia non hanno convinto i Lampedusani, che da anni si sentono abbandonati in prima linea.
“Perché vengono qui? Per dare la benedizione alle bare dei morti? E’ un’idea sbagliata!” dice Fedele. Gli fa eco Salvatore: “Non mi interessa che venga Barroso”.

Il premier italiano ha promesso interventi per migliorare le condizioni del centro di prima accoglienza dell’isola, oltre 800 immigrati sono stipati in una struttura predisposta per 250 persone. Letta ha annunciato misure urgenti per risolvere il problema dei minori senza famiglia.