ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Lampedusa: le vittime del naufragio salgono a 232. La politica chiamata a dare risposte

Lettura in corso:

Lampedusa: le vittime del naufragio salgono a 232. La politica chiamata a dare risposte

Dimensioni di testo Aa Aa

232 corpi ripescati. Ma il lavoro, terribile, dei sub non è ancora finito. In mattinata le squadre torneranno in mare per estrarre altre vittime dal barcone naufragato giovedì davanti alle coste di Lampedusa. Perché in fondo al Mediterraneo giacciono ancora decine di corpi da riportare in superficie.

Le bare sono state allineate in un hangar. Nessuna finora è stata trasferita sulla terra ferma. Forse i sopravvissuti potranno dare un nome alle salme grazie alle foto scattate
dagli uomini della scientifica.

Nel Centro d’accoglienza, stipato all’inverosimile, c‘è chi, arrivato a Lampedusa poco prima della tragedia, su un’altra imbarcazione, mette in guarda dalle partenze con gli scafisti: “Sono arrivato anche io così – racconta Natnael, 24 anni, fuggito dall’Eritrea – ma vorrei avvisare le persone che sono in Libia. Vorrei dir loro…non è un buon modo. È meglio trovarsi un’altra opportunità, un’altra opzione”.

Il governo, dopo l’appello del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, pensa a regolamentare il diritto d’asilo. Al centro delle polemiche la Bossi-Fini. La legge del 2002 ha introdotto il reato di clandestinità, senza tener conto dello status di uomini, donne e bambini in fuga dalle guerre.