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Il Surrealismo a Madrid

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Il Surrealismo a Madrid

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Dalí, Miró, Breton, Magritte, Delvaux sono alcune delle firme per la mostra che ha debuttato al museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, Spagna. Nelle opere si legge il collegamento fra mondo dei sogni e surrealismo. In linea 163 pezzi d’arte prestati da alcune delle maggiori istituzioni museali e collezioni internazionali, Centre Pompidou, Tate Modern, Metropolitan Museum solo per citarne alcune.

Ma il surrealismo ha veramente illuminato i sogni?
José Jiménez, commissario dell’esposizione: “Il Surrealismo è nella sensibilità della gente. Al suo sorgere e nel suo sviluppo si viveva una crisi sociale politica e culturale enorme ed io credo che i tempi in cui viviamo, oggi siano simili ad allora”.

Come movimento artistico nacque nel 1924. Alla sua nascita contribuirono in maniera determinante sia il Dadaismo che la pittura Metafisica.Teorico del gruppo fu soprattutto lo scrittore André Breton che prese spunto da Freud, per chiedersi come mai sul sogno, che rappresenta molta dell’attività di pensiero dell’uomo,ci sia stato un interesse limitato. Secondo Breton, bisogna cercare il modo di giungere ad una realtà superiore (appunto una surrealtà), in cui conciliare i due momenti fondamentali del pensiero umano: quello della veglia e quello del sogno.

José Jiménez: “Il Surrealismo è il primo movimento multimediale che adopera tutti media disponibili: pittura, scultura,disegni, collage, oggetti e naturalmente in modo capitale il cinema”.

Non mancano in mostra i film di Luis Buñuel e Man Ray. La mostra “Surrealismo e sogni” resta aperta a Madrid fino al 12 gennaio.