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Vincitori e vinti nella guerra degli smartphone

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Vincitori e vinti nella guerra degli smartphone

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Finita la fase delle verdi praterie e delle crescite da capogiro, il mondo degli smartphone è ormai ridotto ad un “Risiko” dove la vittoria di uno significa la morte dell’altro.

La prima “superpotenza” si chiama Samsung: il colosso coreano si avvia verso il secondo anno di fila di guadagni record.

Con la saturazione della fascia alta del mercato però non è il suo gioiello, il Galaxy S4, a fare da traino. Tra luglio e settembre le vendite sono rallentate a 16 milioni di unità e, per gli oltre 26 miliardi di euro di risultati operativi previsti, l’azienda dovrà ringraziare la divisione semiconduttori.

Il suo principale rivale, l’americana Apple, è reduce dal lancio dei nuovi iPhone 5C e 5S.

Gli oltre 9 milioni di dispositivi venduti in un weekend saranno riusciti a calmare gli analisti, che da un po’ di tempo dubitano della sua capacità di crescita? Lo scopriremo il 21 di ottobre, quando Cupertino pubblicherà i risultati finanziari.

Nel frattempo in Asia cominciano ad apparire le prime vittime di questa guerra: per la prima volta nella sua storia HTC è scivolata in rosso.

L’azienda taiwanese ha rivelato perdite nel terzo trimestre per oltre 88 milioni di euro. Nonostante la buona accoglienza di mercato per il modello di punta, l’HTC One, le vendite sono crollate di un terzo rispetto all’anno scorso.

Intanto i concorrenti cominciano a sentire l’odore del sangue. I vertici smentiscono categoricamente ma già si parla di possibili acquisizioni, fusioni o quantomeno partnership.