ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Madagascar, sconsigliati viaggi nel paese dopo il linciaggio di tre persone

Lettura in corso:

Madagascar, sconsigliati viaggi nel paese dopo il linciaggio di tre persone

Dimensioni di testo Aa Aa

La causa scatenante della furia omicida della folla che si è accanita su due stranieri e un cittadino malgascio nella notte tra il 2 e 3 ottobre, potrebbe essere il ritrovamento dei resti del corpo di un bambino di otto anni che giaceva sulla spiaggia di Nosy Be, nota località turistica del Madagascar.

Un delitto efferato o forse un incidente su cui le autorità del paese stanno investigando.

Le tre persone uccise sono state seviziate e bruciate, perchè sospettate di essere trafficanti di organi. Tra loro due cittadini europei, tra cui Roberto Gianfalla, franco-italiano, originario di Palermo e che dal capoluogo siciliano era partito anni fa per il Madagascar in cerca di fortuna.

Le autorità francesi, che confidano in una immediata risoluzione del caso, confermano che l’uomo aveva il passaporto scaduto e che per l’omicidio, sei persone sono in stato di fermo.

La Farnesina sconsiglia al momento viaggi in Madagascar, dopo i gravi fatti di sangue, anche se la situazione va normalizzandosi.