ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Stati Uniti, le conseguenze dello "shutdown" sull'economia

Lettura in corso:

Stati Uniti, le conseguenze dello "shutdown" sull'economia

Dimensioni di testo Aa Aa

Mentre a Washington prosegue il muro contro mura tra Casa Bianca e repubblicani, l’economia si interroga sulle conseguenze della serrata federale.

La paura è che lo stallo possa pesare su una ripresa che ancora non ha convinto nemmeno la Federal Reserve.

Paradossalmente questa è la prospettiva che piace maggiormente agli investitori, in quanto la banca centrale americana potrebbe rimandare ancora il previsto rallentamento negli stimoli economici.

Se il blocco andasse avanti per un periodo compreso tra le 3 e le 4 settimane, il costo presentato all’economia sarà di oltre 40 miliardi e mezzo di dollari.

La riduzione della spesa federale peserà fino a 80 punti base sulla crescita del Pil annuale e 800 mila dipendenti pubblici rimarranno senza stipendio.

“Non avrà un impatto eccessivo. Avrà un impatto nel senso che creerà incertezza. Più a lungo si protrarrà, maggiore effetto avrà perché colpirà la fiducia dei consumatori, il tasso di disoccupazione salirà perché i dipendenti pubblici non lavoreranno”, spiega Patrick Armstrong di Armstrong Investments.

“Probabilmente – aggiunge – creerà più incertezza anche rispetto alla scadenza del budget che incombe a metà di questo mese. Insomma, più a lungo dura, più il danno sarà materialmente concreto”.

Il timore degli economisti è concentrato sui consumi interni e sulla reazione a catena che lo “shutdown” potrebbe provocare.

Niente stipendi significa meno acquisti, e meno acquisti vuol dire minore richiesta di prodotti esteri.

Ma fuori dal Paese ci potrebbe essere anche un effetto benefico: il deprezzamento del dollaro causato dalla diminuzione della fiducia potrebbe fermare l’esodo di capitali dai Paesi emergenti verso gli Stati Uniti.